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Montedoro: Circolo "Louise Caico Hamilton"
Pagina dedicata al Circolo di lettura di Montedoro: contesto, attività e immagini dell’inaugurazione.
Notizia e contesto
La lettura ha molteplici benefici: sviluppa l’empatia e il pensiero critico, mantiene il cervello in piena forma, dona una via di fuga dalla realtà.
Abitudine di gran parte dei lettori è trovare un angolo solitario e silenzioso per immergersi, senza distrazioni, tra le pagine. Provano altresì piacere nel confrontarsi con qualcuno sul medesimo libro. Così la Strada degli Scrittori, che da anni si occupa di offrire all’intera comunità eventi culturali di spessore, ha ben pensato di fondare dei Circoli di Lettura in tutta la provincia.
Per tanta gente che preferisce interagire col prossimo tramite uno schermo, per fortuna, ce n’è altra ancora incline a dialogare e confrontarsi occhi negli occhi. È grazie all’adesione di questi ultimi che, il 18 marzo, è stato inaugurato un circolo alla presenza dei pilastri dell’associazione Felice Cavallaro, Gaetano Pendolino e Salvatore Picone.
A Montedoro, un caratteristico borgo dell’entroterra con le stesse fattezze di un set cinematografico di un film storico, è stato inaugurato il secondo circolo, intitolato a Louise Caico Hamilton, donna che oltre ad essere impegnata in campo letterario, ha immortalato con la sua macchina fotografica la società siciliana dei suoi tempi. A coordinare il circolo Pietro Petyx, parente di Angelo Petyx, scrittore che Elio Vittorini preferiva a Tomasi Di Lampedusa e Pasternack; ad ospitarlo quella che fu la casa della Hamilton, e che adesso è un centro culturale le cui pareti sono tappezzate dalle biografie e dagli estratti delle opere dei più grandi letterati siciliani.
Centro che ricalca le orme della Strada degli Scrittori, che ha come fine ultimo quello di riportare in auge autori noti, meno noti e dimenticati. Un altro degli scopi dell’associazione è quello di richiamare flussi di turisti e offrire loro percorsi alternativi o complementari alla Valle dei Templi e alla Scala dei Turchi. Per questo l’intera squadra della Strada degli Scrittori, di cui faccio parte anch’io insieme a Calogero Augello, entrambi nelle vesti di coordinatori, continua a lavorare alacremente per formare una fitta rete di circoli.
Siamo alla continua ricerca di persone che sentono la necessità di far parte di questa rete, perché convinti che per portare alla luce quel diamante grezzo che è la nostra provincia, invece che sprecare fiato a lamentarsi, occorra rimboccarsi le maniche al fine di donare ai giovani un motivo in più per non abbandonare la nostra amata terra.
(di Laura Licata)
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