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Città della Strada degli Scrittori

Sambuca di SiciliaNavarro della Miraglia e il borgo che legge

Dall’antica Zabut ai salotti di Parigi, dalle prime prove del Verismo alla Biblioteca Navarriana: Sambuca racconta Emmanuele Navarro della Miraglia e trasforma il proprio patrimonio in un laboratorio contemporaneo di lettura.

Provincia di AgrigentoProtocollo formalizzato nel 2025Borgo più bello d’Italia 2016
Sambuca nella rete

Pietre, parole e tradizioni nella Valle del Belìce

Il rapporto fra Sambuca di Sicilia e la Strada degli Scrittori è stato avviato pubblicamente nel 2018, quando la figura di Emmanuele Navarro della Miraglia venne indicata come chiave letteraria per estendere l’itinerario verso la Valle del Belìce. Nel dicembre 2025 la collaborazione è stata formalizzata da un Protocollo d’Intesa fra Comune, Fondazione Sicana, Sicilbanca e Associazione Strada degli Scrittori.

La pagina mette in relazione la biografia cosmopolita dello scrittore con i luoghi di Sambuca: la Biblioteca Navarriana, la casa natale e la statua, Palazzo Panitteri, il quartiere saraceno, il Teatro L’Idea e il sito archeologico di Monte Adranone.

Non si tratta soltanto di conservare una memoria ottocentesca. Con il festival Zabook, le attività della Biblioteca e i progetti di lettura, Sambuca si presenta come un borgo nel quale i libri tornano a occupare cortili, terrazze, strade e spazi della comunità.

Biblioteca navarriana

Le opere fra Sicilia e modernità europea

La scrittura di Navarro attraversa romanzo, racconto, cronaca mondana e osservazione psicologica. Opere ed edizioni diverse restituiscono la dimensione europea e siciliana del suo percorso letterario.

Copertina del romanzo La nana di Emmanuele Navarro della Miraglia
Opera in evidenza

La nana

Pubblicato nel 1879, il romanzo è considerato uno dei testi anticipatori del Verismo italiano. L’attenzione all’ambiente, ai rapporti sociali e alla psicologia dei personaggi colloca Navarro dentro il rinnovamento narrativo dell’Ottocento.

La riscoperta dell’opera, sostenuta anche da Leonardo Sciascia, offre oggi a Sambuca un punto di partenza per laboratori, letture e percorsi sulla nascita della narrativa verista.

RomanzoPrima edizione: 1879Precursore del VerismoRiscoperto da Sciascia
1881

Macchiette parigine

Ritratti e scene della vita parigina osservati con ironia, attenzione sociale e sensibilità giornalistica.

1885

Storielle siciliane

Racconti nei quali l’ambiente isolano e l’indagine sui personaggi entrano nel nuovo orizzonte realistico.

Archivio

Periodici, lettere e corrispondenza

Materiali utili a ricostruire la rete europea di relazioni e la lunga attività pubblicistica dell’autore.

Un itinerario biografico

Quattro città nella vita di Navarro

01

Sambuca Zabut

Origini familiari, Risorgimento, paesaggio siciliano e ritorno finale nella città natale.

02

Parigi

Salotti, giornalismo, cronache mondane e incontro con la cultura europea fra 1864 e 1872.

03

Milano e Firenze

Il confronto con Capuana, Verga e gli ambienti nei quali si forma il nuovo realismo italiano.

04

Roma

L’insegnamento della lingua e della letteratura francese e la maturità intellettuale.

Chi custodisce la memoria

Biblioteca Navarriana e patrimonio documentario

La memoria dello scrittore è custodita a Sambuca in un luogo che unisce patrimonio librario, storia cittadina e ricerca: la Biblioteca Navarriana, ospitata nello storico Palazzo Campisi, oggi sede anche di Sicilbanca.

oltre 1.000volumi e materiali del Fondo Navarro

Un luogo per studiare Navarro

Il Fondo Navarro raccoglie libri, manoscritti, lettere, diari e appunti appartenuti allo scrittore. Il patrimonio librario fu acquistato nel 1978 dalla Banca di Credito Cooperativo e trovò collocazione nelle sale dello storico palazzo, divenendo nel tempo un presidio di studio, conservazione e divulgazione dell’opera navarriana.

Approfondimento

La Biblioteca Navarriana e la riscoperta di Emmanuele Navarro della Miraglia

La Biblioteca Navarriana ha sede a Sambuca di Sicilia, in un palazzo nobiliare ottocentesco, ma con elementi architettonici barocchi e neoclassici, appartenuto alla famiglia Campisi. Al suo interno si trovano affreschi riferiti alla famiglia o a scene di vita siciliana e le pareti sono arricchite da quadri di pittori sambucesi quali Guarino, Amorelli, Gianbecchina, Vaccaro e Cacioppo.

Negli anni Cinquanta dello scorso secolo il palazzo divenne sede dell’allora Banca Rurale ed Artigiana, poi Banca di Credito Cooperativo, oggi Sicilbanca. Nel 1978 la Banca di Credito Cooperativo, consapevole del valore della cultura, dell’arte e dello spettacolo, acquistò il patrimonio librario di Emmanuele Navarro, che trovò collocazione in alcune sale del rinomato storico palazzo, oggi sede anche di Sicilbanca.

Il Fondo Navarro raccoglie oltre 1.000 volumi e materiali tra libri, manoscritti, lettere, diari e appunti appartenuti allo scrittore. A lui è intitolata la Biblioteca.

Emmanuele Navarro era figlio del medico riberese Vincenzo Navarro, anche lui poeta e scrittore, che per sfuggire alla peste venne a Sambuca e sposò la nobildonna Vincenza Amodei. A Sambuca, nel 1838, nacque Emmanuele, il quale fin da giovane si mostrò amante della libertà, curioso, studioso e attivo: scriveva su L’Arpetta, giornale ideato e realizzato dal padre; accolse con altri sambucesi la ben nota Colonna Orsini, che i paesi vicini avevano rifiutato; studiò Giurisprudenza a Palermo.

Desideroso di viaggiare e potendoselo permettere, andò a vivere a Parigi, dove conobbe i più grandi artisti del tempo, letterati quali Dumas, Zola e George Sand, da cui fu amato. Lì, in pieno Realismo, avvenne la sua prima formazione letteraria: iniziò a collaborare con le più note testate giornalistiche, attività che non avrebbe mai abbandonato.

Smanioso di nuove esperienze, si recò poi a Milano e frequentò il caffè Biffi, luogo d’incontro di artisti. Qui conobbe e instaurò rapporti con Capuana e Verga, che rinsaldò trasferendosi a Firenze. Trascorse l’ultimo periodo della sua vita a Roma, come insegnante di Lingua e Letteratura Francese presso l’Istituto Superiore Femminile di Magistero, dove ricevette anche incarichi governativi per la scelta dei programmi e dei testi nelle scuole. Morì a Sambuca di Sicilia, dove è sepolto, nel 1919.

Le opere

  • La nana — romanzo che segna l’inizio del Verismo in Italia
  • Ces messieurs et ces dames
  • La vita color di rosa: schizzi e scene
  • Macchiette parigine
  • Le fisime di Flaviana
  • Donnine
  • Storielle siciliane

Dalla sua morte ai primi anni Sessanta Emmanuele Navarro rimase uno sconosciuto. Fu in quegli anni che Sciascia lo riscoprì e lo indicò come il precursore del Verismo in Italia. Da allora tanti sono stati gli studiosi di E. Navarro, a iniziare da Natale Tedesco, Mario Strati, Pietro Meli, Vincenzo Randazzo, Licia Cardillo, Michele Vaccaro e i numerosi partecipanti ai Premi internazionali e ai Convegni Navarriani, ideati e organizzati dal professore E. Randazzo con la collaborazione scientifica della professoressa Gisella Mondino.

Gli studiosi di oggi non solo riconfermano E. Navarro come precursore del Verismo in Italia, ma riconoscono nelle sue opere, talvolta, il superamento delle caratteristiche della letteratura verista, sia per lo stile sia per il pensiero: in particolare il senso umoristico, il superamento della morale cattolica e altri elementi che hanno portato ad accostarlo al grande Pirandello. Ne evidenziano inoltre una certa modernità, ben visibile anche nella lingua utilizzata: un italiano ottocentesco chiaro e sorvegliato, sul quale si innestano sicilianismi e francesismi, per garantire leggibilità dal Nord alla Sicilia e oltre.

«Siamo soddisfatti dell’ingresso di E. Navarro nella Strada degli Scrittori, accanto ad altri grandi testimoni della storia siciliana, e auspichiamo che presto almeno qualche sua pagina possa entrare nelle antologie scolastiche».

Mimma Franco
Sambuca di Sicilia, 19 settembre 2026
Il borgo da attraversare

I luoghi di Sambuca fra storia, archeologia e libri

La città letteraria dialoga con l’impianto arabo, i palazzi, il teatro, l’archeologia e il paesaggio della Valle del Belìce.

Palazzo Panitteri a Sambuca di Sicilia
Cultura e rappresentanza

Palazzo Panitteri

Palazzo storico, sede museale e cortile degli incontri di Zabook: uno dei principali spazi pubblici della nuova città che legge.

Centro storico di Sambuca di Sicilia
Antica Zabut

Quartiere saraceno e Chiesa Madre

I vicoli di matrice araba e la rocca raccontano la lunga stratificazione storica del borgo e il paesaggio urbano nel quale nasce Navarro.

Area archeologica di Monte Adranone
Archeologia del paesaggio

Monte Adranone

Il centro greco-punico domina la Valle del Belìce e amplia l’itinerario letterario verso la storia più antica del territorio.

Teatro, biblioteche, arte e tradizioni

Al percorso si aggiungono il Teatro L’Idea, la Biblioteca Navarriana, l’Istituzione Gianbecchina, l’Antiquarium, le cantine e le tradizioni gastronomiche che rendono Sambuca un borgo culturale diffuso.

Teatro L’IdeaBiblioteca NavarrianaGianbecchinaValle del Belìce
Il borgo che legge

Zabook 2026

La prima edizione trasforma Sambuca in un festival diffuso dedicato ai libri, al giornalismo, ai diritti, alla memoria e alla società contemporanea.

14 luglio – 20 settembre 2026Prima edizione · Sambuca di Sicilia
Prima edizione · 2026

Zabook – Il Borgo che legge

Ideato e diretto dal giornalista Franco Nuccio, Zabook propone da luglio a settembre incontri con scrittori, giornalisti, editori e protagonisti del dibattito civile. Il cortile di Palazzo Panitteri ospita gli appuntamenti principali, mentre la conclusione tra il 18 ed il 20 settembre assume la forma di una “Strada del Libro” diffusa nel borgo.

14 luglioApertura del festival
18–20 settembreUna Strada di Libri
Palazzo PanitteriIncontri alle 18:30
2018

Sambuca viene indicata come nuova tappa della Strada nel nome di Navarro.

2020

La Biblioteca Navarriana apre al pubblico il proprio patrimonio.

13 dicembre 2025

Il Protocollo fra Comune, Fondazione Sicana, Sicilbanca e Strada formalizza la collaborazione.

Estate 2026

La prima edizione di Zabook anima il borgo da luglio a settembre.

La fiera itinerante della Strada

Una Strada di Libri

A Sambuca di Sicilia, dal 18 al 20 settembre 2026, ha preso il via la prima edizione della fiera itinerante del libro promossa lungo la Strada degli Scrittori: tre giornate nelle quali editoria, lettura, scuola, giornalismo, arte e impegno civile hanno attraversato il borgo e incontrato la comunità.

Logo Una Strada di Libri, Fiera del libro lungo la Strada degli Scrittori
18–20 settembre 2026 Prima edizione · Sambuca di Sicilia
Prima edizione · Fiera itinerante

Il libro diventa strada, incontro e comunità

“Una Strada di Libri” nasce come fiera del libro lungo la Strada degli Scrittori e sceglie Sambuca di Sicilia per la sua prima edizione. Il Complesso monumentale di San Sebastiano e gli altri spazi del borgo hanno accolto case editrici, librerie, associazioni, scuole e biblioteche, costruendo un programma capace di unire promozione della lettura e partecipazione culturale.

Incontri con scrittori ed editori, attività dedicate ai bambini, mostre, giornalismo, memoria e legalità hanno trasformato la fiera in un’esperienza diffusa. Una prima tappa che esprime la vocazione itinerante della Strada degli Scrittori: portare i libri nei territori, creare nuove occasioni di confronto e fare della cultura uno strumento di crescita sociale.

Quando18, 19 e 20 settembre 2026
DoveComplesso monumentale San Sebastiano · Sambuca di Sicilia
FormulaFiera itinerante dell’editoria e del libro
Progetti e attività

La cultura che continua a crescere

Attivo

Zabook

Festival di libri, giornalismo e impegno civile con incontri distribuiti lungo l’estate.

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Presidio stabile

Biblioteca Navarriana

Studio, conservazione e divulgazione di manoscritti, corrispondenza, volumi e oggetti dello scrittore.

Scopri il patrimonio →
Percorso educativo

Scuole e Verismo

Laboratori su Navarro, Sciascia, la cultura francese, il giornalismo ottocentesco e la nascita del Verismo.

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Rete dei Circoli

Circolo di lettura della Strada

La rete dei Circoli di lettura può affiancare le realtà culturali navarriane già attive, favorendo letture condivise e nuovi momenti di partecipazione.

Scopri la rete dei Circoli →

Contribuisci alla città di Navarro

Possiedi edizioni, fotografie, documenti, lettere, studi o ricordi legati a Emmanuele Navarro della Miraglia e alla vita culturale di Sambuca? La Strada raccoglie segnalazioni utili ad arricchire la memoria culturale della città.