Città della Strada degli Scrittori

RiesiLetteratura, lavoro e libertà

Nel cuore del Nisseno, Riesi entra nella Strada attraverso due figure che hanno attraversato il Novecento da prospettive complementari: Giovanni Nicosia, partigiano, narratore e traduttore; Gaetano Baglio, sociologo, educatore e studioso del lavoro.

Provincia di CaltanissettaNella rete dal 2026Giovanni Nicosia e Gaetano Baglio
Una nuova tappa nel Nisseno

Riesi nella Strada degli Scrittori

L’adesione del Comune nel 2026 apre un percorso culturale fondato sulla riscoperta di Giovanni Nicosia e Gaetano Baglio: due intellettuali diversi per generazione e linguaggi, accomunati dall’attenzione per la libertà, la dignità del lavoro, l’educazione e la responsabilità civile.

La pagina riunisce oggi un primo nucleo di biografie, opere, traduzioni, fotografie e documenti. È concepita come un archivio aperto, destinato a crescere con le edizioni conservate dalle famiglie, le testimonianze della comunità e le attività promosse sul territorio.

Due protagonisti della cultura civile

Giovanni Nicosia e Gaetano Baglio

Dalla lotta di Liberazione e dall’editoria del dopoguerra alla sociologia del lavoro, alla scuola e agli studi classici: due itinerari che ampliano la storia culturale di Riesi.

Giovanni Nicosia
Riesi, 11 ottobre 1919 – Roma, 1972

Giovanni Nicosia

Scrittore, giornalista, traduttore e partigiano

Laureato in Giurisprudenza a Palermo nel 1940, combatté sul fronte greco-albanese e, dopo l’8 settembre, partecipò alla Resistenza in Liguria nella IV Brigata garibaldina “Elsio Guarrini”. Quell’esperienza segnò la sua coscienza politica e la successiva ricerca letteraria.

Nel dopoguerra lavorò nell’ambiente Einaudi come traduttore e correttore di bozze. Le ricostruzioni biografiche oggi disponibili gli attribuiscono un ruolo nel primo incontro tra Italo Calvino e Cesare Pavese, maturato a partire dai rapporti nati durante la lotta partigiana.

I soggiorni in Brasile e in altri Paesi dell’America Latina alimentarono la riflessione sulle disuguaglianze e sul fallimento degli ideali rivoluzionari. Ai romanzi si affiancano racconti del dopoguerra, alcuni apparsi su l’Unità e altri riemersi soltanto attraverso ricerche recenti.

ResistenzaEinaudiTraduzioneAmerica Latina
Racconti riscoperti. Luglio 1945, Quando fa luna e Il donnaiolo del villaggio, oltre all’inedito L’antidoto, ampliano il profilo neorealista e siciliano dello scrittore.
Gaetano Baglio
Riesi, 24 agosto 1879 – Roma, 14 gennaio 1968

Gaetano Baglio

Sociologo, educatore e servitore dello Stato

Avvocato, sociologo ed educatore, dedicò la propria attività alle condizioni dei lavoratori, alla legislazione sociale e all’organizzazione della scuola. Fu Provveditore agli Studi e sviluppò una produzione che attraversa ricerca sociale, diritto del lavoro, pedagogia e cultura civile.

Durante il fascismo contestò aspetti della riforma Gentile e, rifiutando di ritrattare, rinunciò all’incarico. Rientrato in servizio dopo la guerra, fu Provveditore agli Studi di Enna dal 1947 al 1951, lasciando il ricordo di un’amministrazione rigorosa, indipendente e attenta alle persone.

La sua bibliografia va molto oltre Il solfaraio: comprende studi sulle assicurazioni operaie, sulla scuola, sulla statistica sociale, sul Mediterraneo e sulle letterature classiche e religiose.

LavoroScuolaDiritti socialiStudi classici
Un’opera fondativa. Il solfaraio, pubblicato a Napoli nel 1905, è una vasta ricerca sul lavoro e sui lavoratori delle miniere di zolfo siciliane; il Comune di Riesi ne promosse una ristampa anastatica nel 1990.
Biblioteca di Riesi

Due biblioteche per attraversare il Novecento

Romanzi, ricerche sociali e studi storici mostrano due modi diversi di interrogare il proprio tempo: la narrazione dell’esperienza e l’indagine sulle strutture della società.

Copertina de L’uomo tagliato dall’uomo di Giovanni Nicosia
1970

L’uomo tagliato dall’uomo

Con introduzione di Italo Calvino. Un ex partigiano, in crisi nell’Italia del dopoguerra, fugge in Sudamerica e si confronta con il progressivo naufragio degli ideali rivoluzionari.

Copertina di Gesù e il romanesimo del suo tempo di Gaetano Baglio
1952

Gesù e il romanesimo del suo tempo

Uno degli studi storico-religiosi di Gaetano Baglio, dedicato al rapporto tra la figura di Gesù, il mondo romano e il contesto culturale e giuridico della sua epoca.

Chiavi di lettura

Quattro percorsi per conoscere Riesi

01

Resistenza e democrazia

L’esperienza partigiana di Nicosia come origine di una letteratura morale e politica.

02

Editoria e traduzione

Einaudi, il rapporto con Calvino e Pavese e il passaggio fra culture e lingue.

03

Zolfo, lavoro e protezione sociale

Le ricerche di Baglio sulle miniere, gli infortuni e le assicurazioni operaie.

04

Scuola, libertà e conoscenza

L’educazione pubblica, l’indipendenza dal fascismo e gli studi sul mondo classico e religioso.

Itinerario territoriale

Luoghi di memoria, cultura, fede e lavoro

Il percorso attraversa il centro urbano, i luoghi delle lotte contadine e minerarie, gli spazi culturali della comunità e il grande paesaggio delle solfare di Trabia-Tallarita.

Piazza Garibaldi e Chiesa Madre di Riesi
Storia civile e sociale

Piazza Garibaldi

Centro della vita economica, politica e culturale di Riesi, fu teatro della “Repubblica di Riesi” del luglio 1914 e dell’eccidio dell’8 ottobre 1919, quando la repressione di uno sciopero di contadini e minatori provocò la morte di undici manifestanti.

Monumento ai Minatori di Riesi
Memoria mineraria

Monumento ai Minatori

In Viale Luigi Einaudi, l’opera in bronzo realizzata alla fine degli anni Novanta dallo scultore riesino Onofrio La Leggia ricorda la fatica e la sofferenza dei lavoratori delle solfare. La torre in ferro battuto richiama le strutture di estrazione, mentre i minatori trascinano pesanti vagoni di zolfo.

“Lu capumastru che punisce lu carusu”. Foto di G. Calascibetta
Centro Polivalente Gaetano Butera di Riesi
Cultura e partecipazione

Centro Polivalente “Gaetano Butera”

La struttura di Viale Don Bosco, intitolata nel 2016 al giovane partigiano Gaetano Butera, medaglia d’oro al valor militare alla memoria e vittima delle Fosse Ardeatine, ospita l’auditorium “Filippo Scroppo” e una sala multimediale per incontri, mostre e assemblee pubbliche.

Foto di ANPI Riesi
Museo delle Solfare di Trabia-Tallarita
Archeologia industriale

Museo delle Solfare

Nel complesso minerario Trabia-Tallarita, il percorso racconta tecniche, uomini e condizioni di lavoro della civiltà dello zolfo.

Chiesa Maria Santissima della Catena a Riesi
Centro storico

Chiesa Maria SS. della Catena

Un riferimento urbano e comunitario nel cuore di Riesi, da collegare agli itinerari culturali e alla memoria storica della città.

Presentazione dedicata a Giovanni Nicosia
Scuola e memoria

Auditorium Carlo Maria Carafa

Uno spazio già coinvolto nella riscoperta di Giovanni Nicosia e adatto a progetti con studenti, docenti, studiosi e associazioni culturali.

Approfondimento sulla memoria mineraria

La miniera Trabia-Tallarita. Storie e lotte degli zolfatari

Il volume di Giuseppe Giancarlo Calascibetta raccoglie testimonianze e documenti sulla vita dei minatori e dei carusi.

Copertina del libro La miniera Trabia-Tallarita. Storie e lotte degli zolfatari

Curato da Giuseppe Giancarlo Calascibetta e pubblicato nel 2011, con prefazione di Maria Catena Angela Sanfilippo, il volume raccoglie testimonianze dirette e documenti storici sul grande complesso estrattivo situato tra Riesi e Sommatino.

Al centro della ricostruzione vi sono le condizioni di vita dei minatori e dei carusi, lo sfruttamento nelle gallerie di zolfo e le mobilitazioni sindacali nate per rivendicare diritti, dignità e sicurezza. Il libro riprende inoltre le ricerche socioeconomiche condotte da Gaetano Baglio all’inizio del Novecento e documenta il sistema del cosiddetto soccorso morto, attraverso il quale molte famiglie indebitate affidavano i fanciulli ai capimastri. Le testimonianze degli ex carusi restituiscono così uno spaccato essenziale della storia sociale ed economica della Sicilia centrale.

Giuseppe G. Calascibetta 2011 Trabia-Tallarita Storia sociale Memoria mineraria

Un itinerario civile dalla piazza alla miniera

Il percorso può unire Piazza Garibaldi, il Monumento ai Minatori, il Centro Polivalente, le scuole, la Chiesa Madre e il Museo delle Solfare, intrecciando letteratura, storia sociale, antifascismo, lavoro e memoria della comunità.

Piazza Garibaldi Viale Luigi Einaudi Viale Don Bosco Trabia-Tallarita Scuole Centro storico
Archivio delle iniziative

La riscoperta è già cominciata

Locandina del libro dedicato a Giovanni Nicosia
Evento 2026

Giovanni Nicosia: uno scrittore di Riesi

La presentazione del 22 aprile 2026, nell’auditorium dell’Istituto Carlo Maria Carafa, ha coinvolto studiosi, familiari, rappresentanti culturali e studenti, mostrando la forza educativa della memoria locale.

Data22 aprile 2026
SedeIstituto Carlo Maria Carafa
PromotoreANPI Riesi e comunità scolastica
22 aprile 2026

Presentazione del volume dedicato a Giovanni Nicosia con la partecipazione degli studenti.

24 luglio 2026

La Strada annuncia l’ingresso ufficiale di Riesi nella rete culturale.

Dall’autunno 2026

Avvio dell’archivio digitale, del Circolo di lettura e delle iniziative dedicate ai due autori.

Cantieri culturali

Cosa può crescere a Riesi

In costituzione

Circolo di lettura

Un presidio aperto alla comunità per leggere Nicosia, Baglio e gli autori della Strada.

Partecipa al progetto →
Raccolta aperta

Archivio Nicosia

Edizioni, racconti, lettere, fotografie e documenti sull’attività letteraria e partigiana.

Segnala un materiale →
In progettazione

Baglio e la civiltà dello zolfo

Un percorso tra ricerca sociale, miniera, scuola e storia dei diritti dei lavoratori.

Esplora i luoghi →

Contribuisci alla memoria culturale di Riesi

Fotografie, edizioni, lettere, ricordi, registrazioni e testimonianze possono rendere questa pagina un archivio vivo, costruito insieme alla comunità.