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Città della Strada degli Scrittori

Santa Margherita di BelìceLa Donnafugata della memoria

Nel cuore della Valle del Belìce, Palazzo Filangeri-Cutò, i giardini e i paesaggi dell’infanzia di Giuseppe Tomasi di Lampedusa continuano a dare forma alle atmosfere del Gattopardo.

Provincia di AgrigentoProtocollo formalizzato nel 2025Autore: Giuseppe Tomasi di Lampedusa
Santa Margherita nella rete

Una città in cui letteratura, patrimonio e memoria civile coincidono

Il legame di Santa Margherita di Belìce con la Strada degli Scrittori è stato annunciato già nel 2018 e formalizzato attraverso un Protocollo d’Intesa nell’agosto 2025, in occasione del Premio letterario internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa.

La città entra nella rete attraverso un patrimonio eccezionalmente unitario: il palazzo dell’infanzia dello scrittore, il Museo del Gattopardo, il Parco letterario, il giardino storico, Piazza Matteotti e il paesaggio del Belìce. Non si tratta soltanto di luoghi che ricordano un autore, ma di spazi reali trasformati dalla memoria in materia narrativa.

Il racconto territoriale unisce storia, opere, eventi, itinerari, documenti, attività con le scuole e testimonianze sulla città prima e dopo il terremoto del 1968.

Giuseppe Tomasi di Lampedusa in una composizione dedicata ai luoghi del GattopardoScrittore della città
Il protagonista

Giuseppe Tomasi di Lampedusa, lo scrittore che trasformò i ricordi in paesaggio universale

Nato a Palermo il 23 dicembre 1896, Giuseppe Tomasi di Lampedusa fu lettore instancabile, studioso di letterature europee e autore di un’opera pubblicata quasi interamente dopo la sua morte. Tra il 1954 e il 1956 scrisse Il Gattopardo, romanzo destinato a diventare uno dei libri italiani più conosciuti nel mondo.

Santa Margherita occupa un posto decisivo nella sua formazione. Nel Palazzo Filangeri-Cutò trascorse le estati dell’infanzia, tra stanze, cortili, scuderie e giardini. Qui, all’età di otto anni, imparò a leggere; qui sedimentarono immagini e sensazioni poi confluite nei Ricordi d’infanzia e nella Donnafugata letteraria.

Il rapporto con il paese non è una semplice corrispondenza geografica. Tomasi rielabora case, vigne, passeggiate e orizzonti, trasformandoli in una Sicilia interiore nella quale il tempo storico, il declino delle classi dirigenti e la persistenza dei caratteri collettivi diventano materia narrativa.

Romanziere
Saggista
Lettore europeo
Memorialista
Il libro e la città

Il Gattopardo: da Santa Margherita alla letteratura mondiale

La pagina collega l’opera ai luoghi che l’hanno ispirata, senza confondere la geografia reale con quella letteraria: Santa Margherita offre soprattutto il volto del palazzo e dell’infanzia, mentre Palma di Montechiaro alimenta altre componenti di Donnafugata.

Copertina del romanzo Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa
Opera in evidenza

Il Gattopardo

Completato nel 1956 e pubblicato postumo da Feltrinelli nel 1958, il romanzo racconta il tramonto dell’aristocrazia siciliana durante il Risorgimento attraverso la figura del principe Fabrizio Salina.

Il libro vinse il Premio Strega nel 1959 e nel 1963 divenne il film di Luchino Visconti. Nel Museo del Gattopardo è conservato il manoscritto con le correzioni dell’autore, insieme a lettere, appunti, fotografie e alla registrazione della voce di Tomasi mentre legge Lighea.

Scrittura: 1954–1956Pubblicazione: 1958Premio Strega: 1959Film di Visconti: 1963
Memoria

Ricordi d’infanzia

Il testo autobiografico che restituisce il rapporto affettivo con le dimore familiari e con la residenza di Santa Margherita.

Racconti

Lighea

Uno dei racconti più celebri, legato anche alla rarissima registrazione della voce dello scrittore conservata nel museo.

Lezioni

Letteratura inglese e francese

Scritti e lezioni che mostrano la vastità della formazione europea di Tomasi di Lampedusa.

Chiavi di lettura

Quattro percorsi per leggere la città e l’opera

01

Casa e infanzia

Il palazzo come luogo dell’educazione sentimentale, della scoperta dei libri e della memoria familiare.

02

Tempo e trasformazione

Il declino di un mondo e il permanere di strutture sociali e caratteri collettivi.

03

Paesaggio

Giardini, vigne, calore e orizzonti del Belìce come parte viva della narrazione.

04

Memoria civile

Il terremoto del 1968, i ruderi e la ricostruzione come secondo grande racconto della città.

La geografia del Gattopardo

I luoghi da leggere e attraversare

Un itinerario urbano compatto consente di passare dalla dimora dell’infanzia al museo, dal giardino alla piazza monumentale, fino ai segni lasciati dal sisma nella città vecchia.

Palazzo Filangeri-Cutò a Santa Margherita di Belìce
Il palazzo di Donnafugata

Palazzo Filangeri-Cutò

La residenza seicentesca nella quale Tomasi trascorse le estati tra il 1905 e il 1914; oggi ospita Municipio, museo, Parco letterario e Teatro Sant’Alessandro.

Piazza Matteotti a Santa Margherita di Belìce
Cuore civile e letterario

Piazza Matteotti

La piazza monumentale con la fontana, la statua dello scrittore e la stele della memoria del Belìce; scenario del Premio e degli eventi estivi.

Museo del Gattopardo a Santa Margherita di Belìce
Documenti e voce dell’autore

Museo del Gattopardo

Manoscritto, lettere, fotografie, materiali multimediali, museo delle cere e la registrazione del 1956 con la voce di Tomasi.

Il Giardino, la “Passeggiata” e la Valle del Belìce

La Villa del Gattopardo e il Caffè House della Villa comunale completano la geografia letteraria. Più oltre, vigne, alture e strade verso Montevago e Misilbesi conservano la dimensione paesaggistica dei ricordi dello scrittore.

Villa del GattopardoCaffè HouseVigne e BelìceItinerari letterari

La città ferita e ricostruita

Il sisma del 14 gennaio 1968 distrusse gran parte dell’abitato e quasi tutto il Palazzo, di cui si salvò la facciata. I ruderi del quartiere Calvario e il Museo della Memoria raccontano oggi la frattura e la rinascita del Belìce.

La letteratura diventa incontro

Premio internazionale e Festival del Gattopardo

Santa Margherita rinnova ogni estate il rapporto con lo scrittore attraverso uno dei principali appuntamenti culturali della Valle del Belìce.

Cerimonia del Premio Giuseppe Tomasi di Lampedusa
Edizione 2026

XXI Premio letterario internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa

La XXI edizione ha assegnato il riconoscimento a Éric Vuillard per L’ordine del giorno. Il Festival del Gattopardo 2026 ha avuto in calendario tre giornate, dal 31 luglio al 2 agosto, con la cerimonia del Premio fissata al 1° agosto in Piazza Matteotti.

Festival 202631 luglio – 2 agosto
PremioXXI edizione
LuogoPiazza Matteotti
2001

Nasce il Parco letterario Giuseppe Tomasi di Lampedusa.

Agosto 2025

Viene formalizzato il protocollo d’ingresso nella Strada degli Scrittori.

2026

Éric Vuillard è il vincitore della XXI edizione con L’ordine del giorno.

Patrimonio e partecipazione

La cultura che continua a vivere nei luoghi

La Strada degli Scrittori valorizza e mette in rete il patrimonio letterario, museale e civile di Santa Margherita di Belìce attraverso il Premio e il Festival, il Parco letterario, gli itinerari nei luoghi del Gattopardo, le attività rivolte alle scuole e ai lettori e la raccolta ordinata di documenti e testimonianze sulla città e sul terremoto del 1968.

Attivo

Premio e Festival

Archivio delle edizioni, dei vincitori, delle giurie, degli ospiti e degli spettacoli legati al Gattopardo.

Vai all’edizione 2026 →
Patrimonio attivo

Parco e itinerari

Percorsi tra Palazzo, Museo, Giardino, Villa comunale, paesaggi e luoghi della memoria.

Scopri il Parco →
Percorso educativo

Scuole e Circolo di lettura

Laboratori sul romanzo, sul paesaggio, sulla storia del Belìce e sulla trasformazione delle opere in cinema e teatro.

Proponi una collaborazione →
Memoria condivisa

Archivio della città

Fotografie, programmi del Premio, memorie del sisma, documenti, video e testimonianze contribuiscono a raccontare la storia culturale e civile di Santa Margherita.

Segnala un materiale →

Contribuisci al racconto di Santa Margherita di Belìce

Possiedi fotografie, programmi del Premio, documenti, video o testimonianze sui luoghi del Gattopardo e sulla memoria del terremoto? La Strada raccoglie segnalazioni utili ad arricchire la memoria culturale di Santa Margherita.