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Raffadali: Circolo "Padre Domenico Cufaro"
Pagina dedicata al Circolo di lettura di Raffadali: contesto, attività e immagini dell’inaugurazione.
Notizia e contesto
La lettura ha molteplici benefici: sviluppa l’empatia e il pensiero critico, mantiene il cervello in piena forma, dona una via di fuga dalla realtà.
Abitudine di gran parte dei lettori è trovare un angolo solitario e silenzioso per immergersi, senza distrazioni, tra le pagine. Provano altresì piacere nel confrontarsi con qualcuno sul medesimo libro. Così la Strada degli Scrittori, che da anni si occupa di offrire all’intera comunità eventi culturali di spessore, ha ben pensato di fondare dei Circoli di Lettura in tutta la provincia.
Per tanta gente che preferisce interagire col prossimo tramite uno schermo, per fortuna, ce n’è altra ancora incline a dialogare e confrontarsi occhi negli occhi. È grazie all’adesione di questi ultimi che, il 17 marzo, è stato inaugurato un circolo, alla presenza dei pilastri dell’associazione Felice Cavallaro, Gaetano Pendolino e Salvatore Picone.
A Raffadali, paesino noto per il suo eccellente pistacchio, è stato aperto ufficialmente il primo circolo, intitolato a Domenico Cufaro, definito da Sciascia un “prete prete”, che mal tollerava le feste patronali finanziate dalle mafie. A coordinare il gruppo di lettori, un appassionato Giuseppe Vella; ad ospitarli il Collegio di Maria gestito da una vulcanica Suor Alessandra, accompagnata da un grande e grosso cane nero desideroso di far parte della congrega.
Siamo alla continua ricerca di persone che sentono la necessità di far parte di questa rete, perché convinti che per portare alla luce quel diamante grezzo che è la nostra provincia, invece che sprecare fiato a lamentarsi, occorra rimboccarsi le maniche al fine di donare ai giovani un motivo in più per non abbandonare la nostra amata terra.
(di Laura Licata)
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