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Antonina Nocera
Scrittori contemporanei di Sicilia

Antonina Nocera

Scrittrice, saggista e studiosa di letteratura comparata, vive a Palermo dove insegna letteratura italiana e latino. Da oltre quindici anni dedica una parte centrale della propria ricerca all’opera di Fëdor Dostoevskij, mettendola in dialogo con la filosofia, con Leonardo Sciascia e con le grandi questioni della verità, della colpa e della sofferenza. La sua scrittura più recente attraversa anche memoir, viaggio e geografia letteraria.

Palermo Saggista Critica letteraria Dostoevskij Letterature comparate
I

Profilo dell’autrice

Antonina Nocera

Critica letteraria · Comparatistica · Saggistica · Letteratura russa · Sciascia

Residenza
Palermo
Professione
Insegnante di letteratura italiana e latino; scrittrice, saggista e critica letteraria
Attività
Gestisce il blog letterario Bibliovorax ed è direttrice editoriale di Augeo – Quaderno di scienze umane
Ambiti
Dostoevskij, Sciascia, letteratura russa, comparatistica, filosofia della letteratura, memoir e geografie letterarie
Luogo in mappa
Palermo, città in cui vive, insegna e svolge la propria attività culturale e letteraria

La letteratura come esercizio di verità

Il lavoro di Nocera nasce da una domanda che attraversa gran parte della grande letteratura europea: quanto può avvicinarsi la scrittura alla verità dell’essere umano, soprattutto quando entra nelle zone della colpa, del male, del dolore e della libertà?

Dostoevskij e Sciascia, apparentemente lontani per lingua, epoca e visione del mondo, diventano nella sua ricerca due interlocutori capaci di illuminare proprio questi territori instabili.

II

Dostoevskij, la sofferenza e il problema del male

La ricerca di Antonina Nocera si concentra da molti anni sulla letteratura russa e in particolare su Fëdor Michajlovič Dostoevskij. Il primo approdo monografico è Angeli sigillati. I bambini e la sofferenza nell’opera di F. M. Dostoevskij, pubblicato da FrancoAngeli nel 2010.

Il volume attraversa romanzi, taccuini e materiali preparatori per interrogare uno dei nodi più radicali dell’universo dostoevskiano: la sofferenza innocente. I bambini diventano così il punto estremo di una domanda filosofica e religiosa alla quale lo scrittore russo non offre mai una risposta semplice.

Da questo primo lavoro prende forma un percorso critico che si amplia nel tempo, mantenendo Dostoevskij come centro di gravità ma aprendosi alla filosofia, alla comparatistica e al confronto con altri autori del Novecento europeo.

III

Sciascia e Dostoevskij nel sottosuolo della verità

Nel 2020 pubblica Metafisica del sottosuolo. Biologia della verità fra Sciascia e Dostoevskij, con prefazione di Antonio Di Grado. Il saggio mette in relazione due scrittori apparentemente distanti, individuando affinità profonde nel modo in cui entrambi interrogano colpa, giustizia, libertà e impossibilità di raggiungere una verità definitiva.

Il confronto passa attraverso opere come I fratelli Karamazov, Delitto e castigo e Il contesto. La letteratura diventa uno strumento per osservare il limite della ragione e della legge, l’errore giudiziario e il conflitto fra ciò che può essere dimostrato e ciò che resta irriducibile nella natura umana.

Questa prospettiva comparatistica continua negli anni successivi con contributi dedicati a Sciascia, Marina Cvetaeva, Anna Maria Ortese e ad altri autori, mantenendo costante l’attenzione al rapporto fra letteratura e pensiero filosofico.

Le città esistono anche nei libri

Con A San Pietroburgo con Dostoevskij la critica letteraria incontra il viaggio e la memoria personale. La città reale si sovrappone a quella attraversata da Raskol’nikov e dagli altri personaggi dostoevskiani, costruendo una geografia nella quale letteratura, biografia e spazio urbano diventano inseparabili.

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IV

Critica, insegnamento e divulgazione

Critica letteraria

Leggere attraverso le relazioni

La comparatistica mette in dialogo autori, opere e tradizioni diverse per far emergere analogie e divergenze che una lettura isolata lascerebbe in ombra.

Insegnamento

La letteratura come esperienza viva

L’attività quotidiana nella scuola mantiene il lavoro critico a contatto con nuove generazioni di lettori, sottraendolo alla sola dimensione specialistica.

Divulgazione

Bibliovorax e la cultura letteraria

Blog, riviste, incontri e contributi pubblici ampliano il lavoro sui classici e sulla letteratura contemporanea, con una particolare attenzione alla cultura russa.

V

Opere e contributi principali

La produzione di Antonina Nocera comprende monografie, saggi comparatistici, contributi in volumi collettanei, racconti e scritti critici pubblicati su riviste italiane e internazionali.

  1. Angeli sigillati. I bambini e la sofferenza nell’opera di F. M. Dostoevskij, FrancoAngeli, 2010.
  2. Metafisica del sottosuolo. Biologia della verità fra Sciascia e Dostoevskij, Divergenze, 2020.
  3. Il poema del Grande Inquisitore: fra Teodicea e Modernità, contributo in volume collettaneo, Castelvecchi, 2023.
  4. Di tragica intimità: Marina Cvetaeva e Sonja Golliday, in Tra amiche, Les Flâneurs Edizioni, 2023.
  5. Ti dirò menzogne simili al vero. L’impostura come disvelamento in Leonardo Sciascia, in Dialoghi sul Mediterraneo, Mimesis/Jouvence, 2024.
  6. A San Pietroburgo con Dostoevskij. La città di carta e di sogni, Giulio Perrone Editore, 2024.
  7. Una mosca e una lacrima. La sofferenza degli animali ne Le piccole persone di A. M. Ortese attraverso la lente di Luigi Pareyson, contributo in volume collettaneo, Iacobelli, 2025.
VI

A San Pietroburgo con Dostoevskij

Copertina del libro A San Pietroburgo con Dostoevskij di Antonina Nocera

La città di carta e di sogni

Il libro nasce dall’incontro fra esperienza personale e geografia letteraria. Nocera ritorna alla propria esperienza pietroburghese seguendo le tracce lasciate nella città dalla vita e dall’opera di Dostoevskij.

San Pietroburgo viene attraversata con lo sguardo della flâneuse: strade, canali e palazzi reali si sovrappongono ai percorsi di Raskol’nikov e degli altri personaggi dostoevskiani. La città non fa soltanto da sfondo ai romanzi, ma sembra pensare e partecipare alla loro stessa inquietudine.

Il risultato è un testo ibrido fra saggio, memoir, taccuino di viaggio e mappa letteraria. Critica e autobiografia smettono di essere territori separati e costruiscono una “Pietroburgo a sfoglie”, composta di memoria individuale, storia e immaginario.

Giulio Perrone Editore · collana Passaggi di dogana · ottobre 2024 · 152 pagine · ISBN 978-88-6004-745-8 · Premio speciale della giuria Nabokov 2024
VII

Un percorso fra Russia e Sicilia

2010
Angeli sigillati
FrancoAngeli pubblica la monografia dedicata ai bambini e al problema della sofferenza nell’opera di Dostoevskij.
2020
Metafisica del sottosuolo
Divergenze pubblica il saggio comparatistico che mette in relazione Leonardo Sciascia e Dostoevskij.
2021
Premio Etnabook
Metafisica del sottosuolo ottiene un riconoscimento nel panorama della saggistica letteraria.
2022
Premio Carver
Angeli sigillati arriva fra i finalisti del premio dedicato alla saggistica.
2023
Nuovi studi comparatistici
Partecipa a volumi collettanei dedicati al Grande Inquisitore e a Marina Cvetaeva.
2024
A San Pietroburgo con Dostoevskij
Giulio Perrone pubblica il memoir-saggio dedicato alla città letteraria dello scrittore russo; il volume riceve il Premio speciale della giuria Nabokov.
2025
Ortese e la sofferenza animale
Prosegue la ricerca sul problema del male con un contributo dedicato ad Anna Maria Ortese e Luigi Pareyson.
2026
Ricerca e divulgazione
Continua l’attività di insegnamento, critica e divulgazione letteraria, partecipando anche a iniziative culturali dedicate al rapporto fra letteratura e nuovi linguaggi.