Felice Cavallaro, mezzo secolo di giornalismo: ad Agrigento l’omaggio dell’Ordine

Gli auguri della Strada degli Scrittori 

L’Ordine dei Giornalisti di Sicilia ha scelto di consegnare ad Agrigento le medaglie agli iscritti da 50 e 35 anni, trasformando la cerimonia che si è svolta sabato 28 marzo in un momento di riconoscimento non solo delle carriere, ma anche di un impegno profondo per il racconto del territorio.

Tra i premiati per i 50 anni di iscrizione, Felice Cavallaro e Franz La Paglia. Un traguardo che, nel caso di Cavallaro, si intreccia con un percorso che ha superato i confini della professione per diventare progetto culturale: dalla narrazione della Sicilia alla visione che ha dato vita alla Strada degli Scrittori, oggi punto di riferimento per la valorizzazione dei luoghi della letteratura in questo triangolo di Sicilia.

La cerimonia si è svolta al Palacongressi del Villaggio Mosè, alla presenza del presidente dell’Ordine Concetto Mannisi, della vicepresidente Laura Simoncini, del segretario Filippo Mulè e del componente del Consiglio nazionale Riccardo Arena.

Per i 35 anni di attività sono stati premiati anche Annamaria Martorana e Angelo Augusto, insieme alla giornalista gelese Donata Calabrese e al calatino Mariano Messineo.

Presenti anche i rappresentanti dell’Assostampa Sicilia, con il segretario regionale Giuseppe Rizzuto e il segretario provinciale Gero Tedesco.

In una giornata dedicata alla memoria e alla continuità del mestiere, il riconoscimento a Felice Cavallaro, che ha affetti e radici a Racalmuto, assume un significato particolare: non solo il traguardo di una lunga straordinaria carriera, ma il segno di una visione che ha saputo trasformare il giornalismo in racconto identitario legato ai grandi nomi della letteratura, da Pirandello a Sciascia, da Tomasi di Lampedusa a Camilleri.