La Strada degli Scrittori esprime il proprio cordoglio per la scomparsa improvvisa dello scultore e fondatore del Teatro di Andromeda. Un artista che ha saputo trasformare la pietra, il cielo e il paesaggio in un’opera condivisa di bellezza e pensiero

Pochi giorni fa aveva scritto su facebook:
SOLSTIZIO D’INVERNO 2025
Ancora un passo, poi il Sole per tre giorni fermerà il suo viaggio a Sud. Sembra dire: “Fermati anche tu, riposa, c’è un fuoco che ti riscalderà“.
La Strada degli Scrittori si unisce con profonda commozione al dolore dei familiari, degli amici e di tutta la comunità culturale per la perdita improvvisa di Lorenzo Reina.
Visionario di Sicilia, scultore e creatore del Teatro di Andromeda, Lorenzo Reina ha lasciato un segno indelebile nel nostro immaginario e nel paesaggio dell’isola.

Con il suo lavoro e la sua passione ha saputo coniugare arte, natura e cosmo, regalando alla Sicilia un luogo simbolico in cui il silenzio diventa ascolto, la pietra diventa parola, il cielo diventa scena.
Il suo gesto artistico è stato anche un gesto civile: un invito a guardare oltre l’immediato, a coltivare la bellezza come forma di conoscenza e responsabilità.
La sua opera continuerà a parlare alle generazioni future, custodendo una visione della Sicilia che non si spegne.