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La stazione ferroviaria di Porto Empedocle Centrale nuova tappa della “Strada degli Scrittori”

La Stazione ferroviaria di Porto Empedocle Centrale sarà una nuova tappa della Strada degli Scrittori.
Il luogo, recuperato negli anni passati dall’associazione Ferrovie Kaos e divenuto oggi una vera perla del turismo su rotaia grazie al supporto di Fondazione Fs, sarà inserito nell’itinerario storico-culturale creato e sostenuto dall’associazione diretta da Felice Cavallaro.
L’annuncio è stato fatto ieri sera durante l’evento “Tutti a Vigata per Andrea Camilleri”, voluto da Strada degli Scrittori, Comune di Porto Empedocle, Distretto Turistico Valle dei Templi e Fondazione Fs.
Pensata come un delicato omaggio alla memoria del grande narratore recentemente scomparso, la serata è stata organizzata nel giorno del suo novantaquattresimo compleanno. Un appuntamento che però l’amministrazione comunale empedoclina si è impegnata a rendere istituzionale.
“Il prossimo anno – ha spiegato il sindaco Ida Carmina – il 6 settembre cadrà nel pieno dei festeggiamenti di San Calogero, il santo al quale Camilleri era legato. Sarà quella un’opportunità per celebrare il nostro Nené, anche se sono in serbo diverse iniziative che intendiamo portare avanti negli anni”.
Una di queste, da realizzare insieme alla Strada degli Scrittori, sarà appunto la realizzazione di una statua di Andrea Camilleri seduto al tavolino di un bar del corso principale, mentre beve birra e fuma una sigaretta. Un’immagine che ricorda la statua di Fernando Pessoa, seduto al caffè “A Brasileira” di Lisbona, negli anni divenuta una vera e propria attrazione turistica. Nei prossimi mesi sarà proposto un concorso di idee per la realizzazione della statua da posizionare lungo la via Roma, a pochi passi dalla scultura che ritrae il “Commissario Montalbano” e da quella di Luigi Pirandello.
“La statua di Pessoa è oggetto del pellegrinaggio di migliaia di turisti ogni anno – spiega Felice Cavallaro – ma a Porto Empedocle avremmo il caso, più unico che raro, di poter ammirare sulla stessa strada, a pochi metri di distanza, il popolare personaggio di tanti racconti nell’aspetto letterario originale, il suo autore e il saldo riferimento letterario di quest’ultimo”.
Durante la serata, condotta da Felice Cavallaro, con il contributo artistico di Salvatore Nocera Bracco, sono state tante le testimonianze di persone che hanno conosciuto e collaborato con Andrea Camilleri. Si va dal ricordo del parroco di Porto Empedocle don Leo Argento a quello dei sindaci Ida Carmina e Lillo Firetto, e poi Calogero Conigliaro, Giuseppe Agnello, Paolo Savatteri e Giovanni Sardone, con il quale si è ricordata la figura del grande artista agrigentino Pippo Montalbano.
Sul palco anche Sabato Gargiulo e Pietro Fattori di Fondazione Fs, pronti a ribadire l’impegno dell’azienda per il recupero di alcune delle strutture oggi presenti nell’area del parco ferroviario e della stazione di Porto Empedocle Centrale.
Nel corso della serata anche un’esibizione del gruppo dei Tammurinara “I Marinisi” e il contributo di Daniela Ilardi, una giovane poetessa che ha dedicato a Camilleri toccanti versi sulla libertà.