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Nadia Terranova
Scrittori contemporanei di Sicilia

Nadia Terranova

Scrittrice nata a Messina nel 1978 e residente a Roma. Nei suoi romanzi, nei racconti e nei libri per l’infanzia la memoria individuale incontra quella collettiva: famiglie, case, terremoti, ritorni e fantasmi diventano forme attraverso cui interrogare l’identità.

Messina, 1978 Scrittrice Vive a Roma Due volte finalista al Premio Strega Letteratura per l’infanzia
I

Profilo dell’autrice

Nadia Terranova

Narrativa · Saggistica · Infanzia · Teatro

Nascita
Messina, 1978
Residenza
Roma
Formazione
Laurea in Filosofia e dottorato in Storia moderna
Attività
Romanzi, racconti, saggi, teatro e letteratura per ragazze e ragazzi
Attività editoriale
Curatrice di K, rivista letteraria de Linkiesta

La memoria come materia narrativa

Nella scrittura di Nadia Terranova il passato non è mai una semplice ricostruzione. È qualcosa che ritorna nei corpi, nelle case e nelle città e che chiede di essere attraversato per comprendere chi siamo.

Messina e lo Stretto rappresentano il centro emotivo e geografico di molti suoi libri: un paesaggio reale e insieme mitico, nel quale memoria familiare e grande Storia finiscono continuamente per incontrarsi.

II

Formazione e percorso letterario

Nata a Messina nel 1978, Nadia Terranova si laurea in Filosofia e consegue un dottorato in Storia moderna. Inizia il proprio percorso editoriale con la letteratura per l’infanzia e approda successivamente alla narrativa per adulti.

Il romanzo d’esordio, Gli anni al contrario, pubblicato nel 2015, riceve numerosi riconoscimenti, fra cui il Premio Bagutta Opera Prima, il Premio Brancati e il The Bridge Book Award. Nel 2018 Addio fantasmi arriva nella cinquina del Premio Strega e consolida la sua presenza nella narrativa italiana contemporanea.

Dopo la raccolta di racconti Come una storia d’amore, nel 2022 pubblica Trema la notte, ambientato fra Messina e Reggio Calabria nelle ore del terremoto del 1908. Nel 2025 torna alla memoria familiare con Quello che so di te, secondo suo romanzo finalista al Premio Strega.

Favola, infanzia, memoria

Nel Master di Scrittura 2026 della Strada degli Scrittori a Nadia Terranova è stata affidata la parola Favola: un tema che attraversa il suo lavoro per l’infanzia ma anche la dimensione simbolica e immaginativa della narrativa destinata agli adulti.

Favola Messina Memoria Famiglia Infanzia Stretto
III

Opere principali

La produzione di Nadia Terranova comprende narrativa per adulti, racconti, saggistica, graphic novel e un ampio catalogo destinato alle ragazze e ai ragazzi.

  1. Gli anni al contrario, Einaudi, 2015.
  2. Addio fantasmi, Einaudi, 2018.
  3. Un’idea d’infanzia, Italo Svevo, 2019.
  4. Come una storia d’amore, Perrone, 2020.
  5. Caravaggio e la ragazza, graphic novel, 2021.
  6. Trema la notte, Einaudi, 2022.
  7. Etna. La lingua del fuoco, con fotografie di Stefano Graziani, 2024.
  8. Quello che so di te, Guanda, 2025.
IV

Quello che so di te

Copertina del romanzo Quello che so di te di Nadia Terranova

Famiglia, follia e memoria

Pubblicato da Guanda nel 2025, Quello che so di te è il romanzo più personale di Nadia Terranova. La nascita di una figlia riapre nella narratrice una storia familiare rimasta a lungo sospesa: quella della bisnonna Venera, internata nel manicomio Mandalari di Messina.

Per ricostruire quella vicenda occorre tornare nella città d’origine, attraversare documenti, racconti tramandati, omissioni e deformazioni della memoria. Il romanzo mette così in dialogo maternità, salute mentale, genealogia femminile e storia di Messina, interrogando il confine continuamente mobile fra ciò che una famiglia ricorda e ciò che reinventa.

Il libro è entrato nella cinquina del Premio Strega 2025, dove nella prima votazione ha ottenuto 226 voti, secondo risultato fra i finalisti. Ha inoltre vinto il Premio Città di Leonforte.

Guanda · 2025 · 272 pagine · Finalista Premio Strega 2025
V

Messina, lo Stretto e i fantasmi della memoria

Gli anni al contrario

La città e la Storia

La Messina degli anni Settanta diventa lo spazio nel quale una storia d’amore e di famiglia incontra le tensioni politiche e sociali di una generazione.

Addio fantasmi

Il ritorno alla casa

Una donna torna nella propria città e nella casa dell’infanzia, costretta a confrontarsi con l’assenza del padre e con ciò che il tempo non ha cancellato.

Trema la notte

Il terremoto del 1908

Messina e Reggio Calabria, distrutte dal sisma, diventano il teatro di una storia di sopravvivenza nella quale la catastrofe apre anche possibilità inattese di libertà.

VI

La letteratura per l’infanzia

La scrittura per ragazze e ragazzi non rappresenta un territorio laterale della produzione di Nadia Terranova, ma uno dei suoi filoni più continui. Fra i titoli pubblicati figurano Storia d’agosto, di Agata e d’inchiostro, Bruno. Il bambino che imparò a volare, Le nuvole per terra, Casca il mondo, Omero è stato qui, Non sono mai stata via. Vita in esilio di Maria Zambrano, Il cortile delle sette fate, Scintilla e altri libri illustrati.

Un posto particolare occupa Il segreto, pubblicato nel 2021 con le illustrazioni di Mara Cerri: l’opera ha ottenuto sia il Premio Strega Ragazze e Ragazzi sia il Premio Andersen.

È anche da questa esperienza che nasce la riflessione teorica raccolta nel saggio Un’idea d’infanzia, dedicato al rapporto fra letteratura, immaginazione e lettori più giovani.

VII

Teatro, cinema e attività editoriale

I libri di Terranova hanno attraversato anche altri linguaggi. Da Gli anni al contrario è stato tratto un adattamento teatrale diretto da Antonio Lo Presti; Addio fantasmi è diventato una pièce della compagnia Fanny & Alexander, con drammaturgia di Chiara Lagani e con Anna Bonaiuto e Valentina Cervi.

Per il cinema Terranova ha collaborato alla sceneggiatura de Il giudice e il boss di Pasquale Scimeca, dedicato all’uccisione mafiosa del giudice Cesare Terranova e del maresciallo Lenin Mancuso. Per la radio è stata coautrice del programma Pascal su Radio Due.

Dal 2020 cura inoltre K, la rivista letteraria de Linkiesta, oggi diretta insieme a Christian Rocca: un ulteriore spazio nel quale la sua attività di scrittrice incontra il lavoro editoriale e la promozione delle voci della narrativa contemporanea.

VIII

Riconoscimenti

2015
Gli anni al contrario
Il romanzo d’esordio ottiene numerosi premi, fra cui Brancati, Fiesole e Grotte della Gurfa; seguiranno il Bagutta Opera Prima e il The Bridge Book Award.
2019
Premio Strega
Addio fantasmi entra nella cinquina finalista e riceve anche i premi Nino Martoglio, Subiaco Città del Libro, Mario La Cava e Alassio Centolibri.
2021
Strega Ragazze e Ragazzi e Andersen
Il segreto, illustrato da Mara Cerri, riceve due dei principali riconoscimenti italiani dedicati alla letteratura per l’infanzia.
2022
Trema la notte
Il romanzo vince il Premio Elio Vittorini e il Premio Internazionale del Mare Piero Ottone.
2025
Seconda finale allo Strega
Quello che so di te entra nella cinquina del Premio Strega e vince il Premio Città di Leonforte.
2026
Master della Strada degli Scrittori
Partecipa al decimo Master di Scrittura “Le parole dell’immagine” con un incontro dedicato alla parola Favola.