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Marina Castiglione
Scrittori contemporanei di Sicilia

Marina Castiglione

Linguista e studiosa nata a Caltanissetta nel 1966, professoressa ordinaria di Linguistica italiana all’Università di Palermo. La sua ricerca attraversa dialettologia, geolinguistica, onomastica, plurilinguismo letterario e cultura orale, con un’attenzione costante alle parole attraverso le quali le comunità siciliane raccontano luoghi, identità e memoria.

Caltanissetta, 1966 Linguista Docente universitaria Dialettologia Tradizione orale
I

Profilo dell’autrice

Marina Calogera Castiglione

Linguistica italiana · Dialettologia · Geolinguistica · Onomastica · Oralità

Nascita
Caltanissetta, 8 giugno 1966
Formazione
Laurea in Lettere moderne all’Università di Palermo; perfezionamenti in Geografia linguistica e Linguistica italiana; dottorato in Geografia linguistica e dialettologia italiana
Professione
Professoressa ordinaria di Linguistica italiana presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Palermo
Ricerca
Dialettologia, geolinguistica, onomastica popolare e letteraria, plurilinguismo, toponomastica e cultura immateriale
Luogo in mappa
Caltanissetta, città natale; la ricerca sul campo attraversa numerosi territori della Sicilia centrale e meridionale

Le parole conservano i luoghi

Per Marina Castiglione una lingua non è soltanto un sistema di regole. Dentro un nome, un soprannome, un racconto popolare o una parola di mestiere sopravvivono esperienze, gerarchie, paesaggi e modi di interpretare il mondo.

La ricerca linguistica diventa così anche un lavoro sulla memoria: ascoltare i parlanti significa raccogliere ciò che rischia di scomparire e restituirlo alla comunità sotto forma di studio, archivio e conoscenza condivisa.

II

Dalla dialettologia alla geografia linguistica

Marina Castiglione si laurea nel 1989 in Lettere moderne all’Università di Palermo con una tesi in Dialettologia siciliana dedicata a Mazzarino. La formazione si amplia attraverso il perfezionamento in Geografia linguistica presso il Centro di studi filologici e linguistici siciliani e quello in Linguistica italiana all’Università “La Sapienza” di Roma.

Dopo l’esperienza di insegnamento nelle scuole medie e superiori entra stabilmente nell’università. Nel corso degli anni insegna Linguistica italiana, Storia della lingua italiana, Dialetto, storia e territorio e altre discipline legate allo studio dell’italiano e delle varietà regionali.

Oggi è professoressa ordinaria all’Università di Palermo e coordina il Dottorato in Studi umanistici. La sua attività scientifica mantiene un forte legame con il lavoro sul campo: il territorio non è soltanto oggetto di descrizione, ma spazio nel quale interrogare direttamente parlanti, nomi e pratiche linguistiche.

III

Fiabe, nomi e voci della Sicilia

Una parte rilevante della ricerca di Castiglione riguarda la cultura orale. Nel volume Fiabe e racconti della tradizione orale siciliana la grande eredità ottocentesca di Giuseppe Pitrè viene messa in relazione con nuove registrazioni realizzate sul campo nella Sicilia centrale.

Le testimonianze raccolte comprendono racconti provenienti da Licata, Canicattì, Delia e Sommatino. Accanto ai testi sono stati conservati materiali audio e video, rendendo possibile ascoltare voci, pronunce e forme narrative che la sola trascrizione non riuscirebbe a restituire completamente.

Un secondo grande filone riguarda i nomi: antroponimi, soprannomi etnici e soprattutto toponimi orali. Nei progetti DATOS e DASES Castiglione studia il modo in cui le comunità nominano persone e territori, costruendo archivi e mappe che fanno emergere una geografia spesso assente dalla cartografia ufficiale.

Una Sicilia che continua a parlare

Fiabe, soprannomi, toponimi, lessici di mestiere e dialetti compongono un patrimonio immateriale nel quale sopravvivono secoli di storia. Documentarlo significa non trasformarlo in reliquia, ma comprenderne le trasformazioni e il rapporto con l’italiano contemporaneo.

Caltanissetta Licata Canicattì Dialetto Fiaba Onomastica Toponomastica Memoria orale
IV

Università, ricerca e divulgazione

Università

Insegnare la lingua nel suo movimento

L’attività didattica mette in relazione storia dell’italiano, dialetti e territorio, mostrando agli studenti come la lingua cambi insieme alla società.

Ricerca

Dalle voci alle mappe

Progetti come DATOS e DASES trasformano testimonianze orali, nomi e toponimi in strumenti scientifici consultabili e capaci di restituire la complessità linguistica dell’isola.

Strada degli Scrittori

Lingua e formazione

Castiglione ha partecipato alle attività formative della Strada degli Scrittori, portando nei Master di Scrittura il tema della lingua, dei suoi usi e del rapporto fra espressione, territorio e identità.

V

Opere e ricerche principali

La produzione scientifica di Marina Castiglione comprende monografie, curatele e numerosi saggi dedicati alla lingua italiana, alla Sicilia, all’onomastica e al plurilinguismo letterario.

  1. Parole da gustare. Consuetudini alimentari e saperi linguistici, a cura di Marina Castiglione e Giuliano Rizzo, Centro di studi filologici e linguistici siciliani, 2007.
  2. L’incesto della parola. Lingua e scrittura in Silvana Grasso, 2009.
  3. Fiabe e racconti della tradizione orale siciliana. Testi e analisi, Centro di studi filologici e linguistici siciliani, 2018.
  4. L’identità nel nome. Antroponimi personali, familiari, comunitari, 2019.
  5. Interrogare i luoghi. Obiettivi e protocollo per il Dizionario-atlante dei toponimi orali in Sicilia (DATOS), a cura di Marina Castiglione e Angela Castiglione, 2022.
  6. Nomi, cose, città (e contrade). Ricerche onomastiche in Sicilia con gli studenti di italianistica dell’Università di Palermo, a cura di Marina Castiglione, Marco Fragale e Pier Luigi Josè Mannella, 2022.
  7. La via siciliana del gesso tra paesaggio, architettura e cultura immateriale, curatela, 2025.
VI

Fiabe e racconti della tradizione orale siciliana

Copertina di Fiabe e racconti della tradizione orale siciliana di Marina Castiglione

Quando il racconto sopravvive nella voce

Il volume parte dalla straordinaria ricchezza della tradizione fiabistica siciliana, già documentata nell’Ottocento da Giuseppe Pitrè, e verifica quanto di quel patrimonio continui a vivere nella memoria e nella voce dei parlanti contemporanei.

Alla ricognizione su temi, forme e codici linguistici della fiaba si affianca una ricerca sul campo in quattro comuni della Sicilia centrale e meridionale. Fra le registrazioni compaiono Colapesce, storie di Giufà e numerosi racconti raccolti a Licata, Canicattì, Delia e Sommatino.

Il libro acquista così un valore doppio: studio linguistico e archivio della memoria. I materiali sonori collegati al progetto permettono inoltre di conservare non soltanto le parole, ma ritmo, pronuncia e voce dei narratori.

Centro di studi filologici e linguistici siciliani · Piccola Biblioteca per la Scuola, 4 · 2018 · 134 pagine · ISBN 978-88-96312-84-1 · con la collaborazione di Alessia De Caro e Miryam Lo Dato
VII

Lingua, territorio e memoria

1966
Caltanissetta
Nasce l’8 giugno nel cuore della Sicilia.
1989
Laurea in Lettere moderne
Si laurea con lode all’Università di Palermo con una tesi di Dialettologia siciliana dedicata a Mazzarino.
2006
Università di Palermo
Assume il ruolo di professoressa associata di Linguistica italiana, proseguendo un percorso accademico già legato alla ricerca dialettologica e geolinguistica.
2018
Fiabe e racconti
Pubblica lo studio dedicato alla tradizione orale siciliana, integrando repertori storici e nuove indagini sul campo.
2019
La Strada degli Scrittori
Partecipa al Master di Scrittura con un intervento dedicato alla lingua, rafforzando un rapporto formativo destinato a proseguire negli anni.
2022
Interrogare i luoghi
Il progetto DATOS mette al centro i toponimi orali e la possibilità di costruire una nuova mappa linguistica della Sicilia.
2024
Master di Scrittura
È ancora tra i tutor della Strada degli Scrittori, nel percorso dedicato alle parole del cinema.
2025
Camilleri, gesso e cultura immateriale
Prosegue le ricerche sul plurilinguismo letterario e sul territorio, con nuovi studi dedicati alla lingua di Camilleri e alla via siciliana del gesso.
2026
Ricerca e formazione
Continua l’attività come professoressa ordinaria e coordinatrice del Dottorato in Studi umanistici dell’Università di Palermo.