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Irene Di Liberto
Scrittori contemporanei di Sicilia

Irene Di Liberto

Poetessa e scrittrice siciliana d’origine, umbra d’adozione. Dalla poesia alla letteratura per l’infanzia fino al romanzo storico, la sua scrittura mantiene un legame profondo con la Sicilia, la memoria familiare e le storie di riscatto.

Classe 1978 Radici a Casteltermini Poesia e narrativa Letteratura per l’infanzia Vive in Umbria
I

Profilo dell’autrice

Irene Di Liberto

Poesia · Narrativa · Letteratura per l’infanzia

Origini
Sicilia, con radici familiari a Casteltermini, nell’Agrigentino
Residenza
Umbria
Formazione
Laurea in Scienze Politiche e master in scrittura cinematografica
Ambiti
Poesia, narrativa storica, letteratura per bambini e divulgazione culturale
Incarico culturale
Ambasciatrice e membro onorario dell’Accademia della Lingua e della Cultura Siciliana

Una Sicilia portata con sé

Vivere lontano dall’isola non ha attenuato il rapporto di Irene Di Liberto con la propria terra d’origine. La Sicilia ritorna nella lingua, nella memoria, nei temi della sua produzione e, in modo decisivo, nel romanzo La zolfatara, nato da una storia familiare legata alle miniere di Casteltermini.

La sua traiettoria letteraria attraversa generi diversi senza perdere questo filo: poesia, scrittura per l’infanzia e narrativa diventano forme differenti di uno stesso interesse per le emozioni, le radici e la capacità di immaginare un futuro diverso.

II

Dalla poesia alla narrativa

Siciliana d’origine e umbra d’adozione, Irene Di Liberto costruisce inizialmente il proprio percorso nella poesia. Nel 2019 pubblica con Medinova Versi in volo, raccolta con prefazione di Michele Guardì e introduzione di Francesco Pira, nella quale dimensione intima e osservazione della società convivono dentro una scrittura fortemente legata all’esperienza personale.

Negli anni successivi continua la ricerca poetica e nel 2023 pubblica Post poesia. Tra il verso e l’inverso, progetto che invita il lettore a entrare fisicamente nel libro annotando emozioni e pensieri negli spazi lasciati accanto ai testi. L’opera viene segnalata al Premio Strega Poesia 2024.

Alla poesia affianca la scrittura per l’infanzia: nel 2025 esce Questasonoio e la vita astrale, un’avventura in rima rivolta ai più piccoli che introduce alla scoperta del sole, della luna e delle eclissi. Nel 2026 arriva il passaggio alla narrativa con La zolfatara, pubblicato da Piemme.

Parole, immagini e infanzia

La formazione in scrittura cinematografica aggiunge al percorso letterario un’attenzione particolare alla costruzione delle immagini e delle scene. Accanto alla poesia e alla narrativa, Di Liberto coltiva inoltre una scrittura destinata ai bambini, dove ritmo, rima e curiosità diventano strumenti di scoperta.

Poesia Cinema Infanzia Memoria familiare Sicilia
III

Opere

La produzione di Irene Di Liberto attraversa poesia, libri per bambini e narrativa storica. Questi sono i principali volumi oggi pubblicati.

  1. Versi in volo, Medinova, 2019.
  2. Post poesia. Tra il verso e l’inverso, Nino Bozzi Editore, 2023.
  3. Questasonoio e la vita astrale, LCI Editore, 2025.
  4. La zolfatara, Piemme, 2026.
IV

La zolfatara

Copertina del romanzo La zolfatara di Irene Di Liberto

Una saga familiare nella Sicilia dello zolfo

Pubblicato da Piemme nel giugno 2026, La zolfatara segna l’esordio di Irene Di Liberto nella narrativa. Il romanzo conduce nella Sicilia dell’inizio del Novecento, dentro una comunità segnata dal lavoro minerario, dalla povertà e da regole sociali che sembrano stabilire in anticipo il destino degli uomini e delle donne.

Al centro della storia ci sono Teresa, che sogna di diventare maestra, e Giovanni, zolfataro fin da bambino. Attraverso la loro vicenda il libro racconta famiglie, lavoro, emancipazione e desiderio di riscatto, restituendo il mondo duro dei carusi e delle miniere senza rinunciare alla dimensione degli affetti.

La storia nasce da una memoria personale: il nonno paterno dell’autrice fu caruso nella zolfara di Casteltermini. È da quella esperienza familiare che il romanzo prende avvio, trasformando una vicenda privata in racconto collettivo della Sicilia mineraria.

Piemme · Romanzi storici · Giugno 2026 · 432 pagine
V

Casteltermini e la memoria dello zolfo

Radici

Casteltermini

Il legame familiare con il centro dell’Agrigentino è una delle chiavi della sua identità siciliana e della genesi del romanzo.

Memoria

Il nonno caruso

La vicenda del nonno paterno, entrato giovanissimo nella zolfara, diventa la scintilla narrativa da cui nasce La zolfatara.

Romanzo

Dal privato al collettivo

La memoria familiare si allarga alla storia di un’intera comunità, alle condizioni del lavoro minerario e alle aspirazioni di chi cerca una possibilità diversa.

VI

Riconoscimenti e attività culturale

2019
Versi in volo
La raccolta poetica esce per Medinova e riceve successivamente il Premio Modigliani.
2020
Premio Internazionale Zingarelli
Riceve la medaglia d’onore nell’ambito del riconoscimento letterario.
2024
Premio Strega Poesia
Post poesia. Tra il verso e l’inverso figura tra i libri proposti alla seconda edizione del Premio.
2025
Scrittura per l’infanzia
Con Questasonoio e la vita astrale inaugura un percorso ludico-didattico rivolto ai bambini.
2026
Esordio nella narrativa
Piemme pubblica La zolfatara, saga familiare ambientata nella Sicilia mineraria del primo Novecento.