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Angelo Pitrone
Scrittori contemporanei di Sicilia

Angelo Pitrone

Fotografo e autore di libri fotografici, nato ad Agrigento nel 1955. Da oltre mezzo secolo racconta la Sicilia attraverso paesaggi, volti, architetture e luoghi della letteratura, costruendo un archivio visivo nel quale fotografia, memoria e scrittura si incontrano.

Agrigento, 1955 Fotografo e autore Paesaggio e memoria Pirandello · Sciascia · Camilleri
I

Profilo dell’autore

Angelo Pitrone

Fotografia · Territorio · Letteratura · Memoria

Nascita
Agrigento, 1955
Attività
Fotografo, autore di libri fotografici e operatore culturale
Ricerca
Paesaggio siciliano, fotografia urbana e sociale, ritratto, luoghi della letteratura
Beni culturali
Per oltre trent’anni fotografo in servizio presso la Soprintendenza di Agrigento
Università
Ha insegnato Storia e Tecnica della Fotografia all’Università degli Studi di Palermo dal 2001 al 2008
Strada
Autore e fotografo legato alle attività culturali della Strada degli Scrittori; docente al Master di scrittura 2026

La fotografia come scrittura dei luoghi

Nel lavoro di Pitrone l’immagine non è semplice registrazione. Il paesaggio, i quartieri, le pietre, gli interni e i volti diventano segni da leggere: frammenti attraverso i quali ricostruire l’identità di una terra e la memoria delle persone che l’hanno attraversata.

Una parte decisiva della sua ricerca nasce dall’incontro fra fotografia e letteratura. I luoghi di Pirandello, la Racalmuto di Sciascia e l’universo siciliano di Camilleri sono stati osservati nel tempo con uno sguardo insieme documentario e autoriale.

II

Dalla fotografia sociale al paesaggio

Pitrone comincia a fotografare ad Agrigento negli anni Settanta, ancora studente. Le prime esperienze sono legate al bianco e nero, alla fotografia sociale, alle feste religiose, alla città, ai personaggi e al paesaggio. Nei primi anni Ottanta la ricerca si fa più definita e il territorio siciliano diventa progressivamente il centro della sua produzione.

Nel 1984 pubblica per Vallecchi Viaggio nella Sicilia di Pirandello, primo importante volume fotografico dedicato ai luoghi e all’opera del drammaturgo agrigentino. Negli anni successivi prosegue il lavoro sulle città, sul paesaggio e sulla letteratura, alternando fotografia in bianco e nero e colore e realizzando numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero.

Alla ricerca artistica si affianca una lunga attività professionale nell’ambito dei beni culturali. Per la Regione Siciliana ha documentato campagne archeologiche e illustrato numerosi cataloghi di carattere archeologico, architettonico e artistico. Dal 1984 collabora inoltre con il Centro Culturale Pier Paolo Pasolini di Agrigento, partecipando alla vita culturale della città e alla cura di iniziative espositive.

Paesaggio, letteratura e memoria

Il nucleo più riconoscibile della ricerca di Angelo Pitrone nasce dal rapporto fra luoghi e persone. La Sicilia è osservata senza cartoline: città e campagne, coste, quartieri, stazioni, paesaggi archeologici e spazi della scrittura formano una geografia visiva nella quale l’immagine diventa testimonianza e interpretazione.

SiciliaPaesaggioRitrattoLetteraturaArcheologiaMemoria
III

Pirandello, Sciascia e Camilleri

Pirandello

I luoghi del Caos

Dalla pubblicazione di Viaggio nella Sicilia di Pirandello nel 1984 fino a Pirandello e i Luoghi del Caos, realizzato con Matteo Collura, Pitrone ha dedicato una parte fondamentale della propria ricerca al paesaggio e ai luoghi pirandelliani.

Sciascia

Uno sguardo privato

Tra il 1985 e il 1989 frequentò Leonardo Sciascia e il suo ambiente racalmutese. Da quel nucleo di fotografie è nato, molti anni dopo, Leonardo Sciascia. Quasi guardandosi in uno specchio, un diario per immagini dello scrittore, dei familiari e degli amici.

Camilleri

Album Camilleri

Il rapporto fotografico con Andrea Camilleri attraversa decenni, dai primi incontri negli anni Ottanta alla Vigàta cercata nei luoghi di Porto Empedocle. Nel 2026 il percorso è confluito nel catalogo e nella mostra Album Camilleri.

IV

Opere

La bibliografia fotografica di Pitrone attraversa più di quarant’anni e mette in relazione paesaggio, città, migrazioni, archeologia, letteratura e ritratto. Di seguito una selezione ampia dei suoi principali volumi.

  1. Viaggio nella Sicilia di Pirandello, Vallecchi, 1984.
  2. Palermo Bandita, con un testo di Giuseppe Tornatore, Sciascia Editore, 1997.
  3. Pirandello e i Luoghi del Caos, con Matteo Collura, 1998.
  4. L’isola del mito, 2000.
  5. Solarium, 2001.
  6. I luoghi del romanzo, con un testo di Matteo Collura, Sciascia Editore, 2004.
  7. Linea di terra. Viaggio in Sicilia per treni e stazioni, con introduzione di Andrea Camilleri, 2005.
  8. Migranti, L’Epos, 2006.
  9. Viaggio d’acqua, dedicato ai porti della Sicilia, con un racconto di Vanessa Ambrosecchio, 2006.
  10. La città degli angeli, 2006.
  11. Convivio, 2007.
  12. Berlino, oltre il muro, 2009.
  13. Palermo Cordoba andata e ritorno, 2011.
  14. Cefalù, Sciascia Editore, 2012.
  15. Favara. Storia di una rigenerazione possibile, 2019.
  16. Leonardo Sciascia. Quasi guardandosi in uno specchio, Sciascia Editore, 2019.
  17. Scarti, collana “Quaderni di Fotografia Siciliana”, 2022.
  18. Agrigento intima, Medinova, 2023.
  19. Album Camilleri, Regione Siciliana - Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, 2026.
V

Agrigento intima

Copertina di Agrigento intima di Angelo Pitrone

La città lontana dalla cartolina

Pubblicato da Medinova nel 2023, Agrigento intima raccoglie uno sguardo personale sulla città natale: centro storico, chiese, palazzi, pietre, paesaggio archeologico e costa sono raccontati cercando una dimensione quotidiana e meno convenzionale, distante dall’immagine turistica più prevedibile.

Il volume è accompagnato da testi di Matteo Collura, Beniamino Biondi, Edith de la Héronnière e Gianfranco Jannuzzo. Nel 2025, durante l’anno di Agrigento Capitale Italiana della Cultura, questo percorso è approdato in Francia con la mostra Agrigento Intima. Luoghi della scrittura in Sicilia alla Maison Zervos di Vézelay.

Medinova · 2023 · Collana “Photo Graphia”
VI

Album Camilleri

Nel 2026, a conclusione delle iniziative per il centenario della nascita di Andrea Camilleri, Pitrone ha presentato ad Agrigento Album Camilleri, mostra e catalogo nati da un rapporto fotografico iniziato molti decenni prima.

Le immagini attraversano Agrigento, Porto Empedocle e Racalmuto e restituiscono Camilleri come scrittore, uomo di teatro e intellettuale profondamente legato ai luoghi siciliani. Il catalogo, pubblicato dalla Regione Siciliana, raccoglie fotografie in larga parte inedite ed è introdotto da Salvatore Ferlita.

Il lavoro documenta anche il passaggio dalla Sicilia reale alla geografia letteraria di Vigàta: nella seconda metà degli anni Novanta Pitrone torna infatti a fotografare Porto Empedocle cercando nelle sue strade e nelle sue case i luoghi della narrativa camilleriana.

VII

Mostre e attività recenti

2019
Leonardo Sciascia. Quasi guardandosi in uno specchio
Il nucleo fotografico dedicato a Sciascia viene esposto e pubblicato a trent’anni dalla morte dello scrittore.
2024
Sicilia Plurale
Mostra alle Fabbriche di Agrigento, promossa dalla Fondazione Orestiadi, con un percorso sulla ricerca paesaggistica di Pitrone dagli anni Novanta alle tecnologie digitali.
2025
Agrigento Intima. Luoghi della scrittura in Sicilia
Mostra alla Maison Zervos di Vézelay, in Francia, dedicata ai luoghi della scrittura e dell’arte attorno ad Agrigento.
2026
Album Camilleri
Mostra e catalogo al Polo culturale San Lorenzo di Agrigento, nel quadro delle celebrazioni dedicate al centenario di Andrea Camilleri.
2026
Storie di volti e di luce
Protagonista del primo incontro del seminario permanente “Sguardi d’autore” dell’Università degli Studi di Palermo, dedicato alla fotografia contemporanea.
VIII

Nella Strada degli Scrittori

Dall’immagine alla parola

Il lavoro di Pitrone dialoga naturalmente con il progetto della Strada degli Scrittori, perché mette al centro gli stessi luoghi nei quali sono nate pagine decisive della letteratura siciliana. Nel Master di scrittura 2026 “Le parole dell’immagine” è stato tra i docenti con la parola Entelechia.

Le sue fotografie sono state inoltre utilizzate nei laboratori del Master come punto di partenza per esercizi di scrittura: immagini capaci di accendere racconti, memorie e interpretazioni differenti, trasformando lo sguardo in parola.