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Angelo Maria de Marco
Scrittore, poeta e pittore originario di Porto Empedocle e residente a Messina. La sua attività artistica intreccia scrittura e arti visive, con una particolare attenzione alla memoria, ai luoghi della Sicilia, al mare, alla spiritualità e all’invenzione narrativa.
Profilo dell’autore
Prof. dr. Angelo Maria de Marco
Scrittura · Poesia · Pittura
- Nominativo
- Angelo Maria de Marco
- Luogo di nascita
- Porto Empedocle
- Data di nascita
- 23 settembre 1947
- Residenza
- Messina
- Ambiti artistici
- Scrittura, poesia, pittura
- Generi ricorrenti
- Drammatico, thriller-horror, paranormale
Una vita dentro l’arte
Scrittura e pittura accompagnano Angelo Maria de Marco fin dalla giovinezza e si intrecciano con la memoria familiare, la Sicilia, il mare e i percorsi professionali e personali che lo hanno condotto da Porto Empedocle a Messina.
La sua produzione narrativa si alimenta tanto di fatti realmente accaduti quanto di invenzioni, muovendosi soprattutto tra racconto drammatico, thriller-horror e paranormale.
Angelo Maria de Marco
Presentazione d’autore
La modesta vita di Angelo Maria de Marco è breve e facile da raccontare. Sono nato a Porto Empedocle il 23 settembre 1947 e ho vissuto nel mio paese fino a quando per motivi di impegni di “salute di mia sorella” ed anche di lavoro poi, mi recavo negli USA e in Francia. Poi, infine, proprio per motivi di studio e lavoro finale, all’età di 21 anni mi sono trasferito a Messina, dove attualmente vivo da 57 anni.
Il mio mondo dell’Arte è iniziato con un fanciullesco innamoramento di una bellissima fanciulla dai capelli “rossi e dagli occhi verdi”, alla quale mi sono dichiarato con un “pizzino” che conteneva la mia prima poesia che le avevo dedicato, scrivendola.
Tra lo studio e l’impegno presso l’Azione Cattolica cittadina, dove sono cresciuto nel mio Paese natio, con l’assistenza dei miei Padri spirituali, Padre Nicastro, Padre Cottone e Padre Ligregni, trovavo il tempo di scrivere delle piccole Odi-Poetiche di mia ispirazione, nonché da scriverle anche su richiesta dei miei compagni, che volevano dedicarle alle loro fidanzatine.
Lo sprono verso l’arte dello scrivere si maturava sempre più, quando finivo di leggere le opere romanzate di Luigi Pirandello ed anche di Leonardo Sciascia, attratto com’ero stato dal suo romanzo “Il giorno della Civetta” ed altri suoi romanzi. Da quel drammaturgo Luigi Pirandello ero stato attratto dalle sue opere che evidenziavano una filosofia umoristica-sarcastica sociale quali, ad esempio “Il fu Mattia Pascal”, “Sei personaggi in cerca d'autore”, “Così è, se vi pare”, “Uno, nessuno e centomila” che ne evidenziarono la crisi identitaria dell’uomo e che furono la scelta dell’assegnazione del Premio Nobel nel 1934.
Il mio scrivere le storie romanzate hanno inizio quando do vita al mio primo libro “... perseverare è diabolico”, che narrava la storia di una mia compagna di scuola che aveva deciso di liberarsi dell’oppressione familiare, “scappando di casa” per andare a vivere la sua auspicata libertà, in quel di Roma. Fu proprio in quel mio primo “racconto”, scritto anche nella disperazione dei suoi familiari, che si sviluppa il mio angoscioso modo di scrivere la “Vera Poesia” con “La Voce Divina”. Da quel momento si è aperto il mio desiderio di creare storie romanzate che derivano da fatti realmente accaduti, oppure “creati” nel mio mondo immaginario di vivere, per scrivere nei tre generi della scrittura letteraria: “Drammatico, Thriller-Horror e Paranormale.”
Il mio personale rapporto con Andrea Camilleri non c’è mai stato. Sì, sapevo che era stato un compagno di studio di mio padre, sia nelle scuole Elementari, Medie e poi nel Liceo; ma, a volte sentivo ripetere questo suo nominativo, perché si era portato avanti in Roma presso la RAI, dalle mie Zie Maria, Violante e Dionisia che lo avevano conosciuto e frequentato assieme al fratello, mio padre.
Del mio mondo dell’Arte non mi sono mai allontanato, poiché riuscivo a realizzare un romanzo, una poesia o un quadro, nei momenti liberi che mi ritagliavo, sia nel corso della mia professione di Commercialista che di padre di famiglia con i miei cinque figli da accudire. Oggi, e sono quasi 14 anni da quando mi sono messo in pensione dalle mie molteplici attività di professionista, docente e incarichi sociali, ho potuto dedicarmi attivamente e fattivamente al mio tanto amato “mondo dell’Arte”, sempre presente come essenza principale del mio vivere quotidiano.
Qui la “stretta sintesi” della mia vita.
Angelo Maria de Marco
Interessi artistici
Nei materiali allegati emergono, come corollario del profilo, l’interesse per la poesia, la narrativa di tono drammatico, thriller-horror e paranormale, la pittura a olio, acrilico, acquarello e tempera, oltre a una ricorrente attenzione per la Sicilia, il mare, i viaggi, la spiritualità, la memoria familiare e il paesaggio.
Opere letterarie
La produzione letteraria di Angelo Maria de Marco si muove tra narrativa, poesia e scrittura d’immaginazione, con una particolare inclinazione per il registro drammatico, il thriller-horror, il paranormale, la memoria, gli affetti e il legame con la Sicilia. Di seguito una selezione dei titoli presenti nella sua attività editoriale.
Titoli principali
Altri titoli
Poesia
Alcune delle poesie scritte e premiate
Accanto alla narrativa, Angelo Maria de Marco ha coltivato con continuità anche la scrittura poetica, ottenendo riconoscimenti e costruendo nel tempo un corpus ampio di testi. Tra le poesie segnalate figurano le seguenti.
...e tante altre fino a 165 scritte